Trovare il coraggio
Il coraggio di lasciare un posto di lavoro per vivere della propria passione.
Se stai leggendo questo articolo è perché non ne puoi più del tuo lavoro o perché senti un profondo desiderio di cambiare qualcosa nella tua vita. Ti capisco, è stato così anche per me! Il lavoro che facevo mi piaceva, ma per una serie di motivi non vedevo l'ora di scappare via!
L'ambiente tossico e non meritocratico, gli orari massacranti, gli straordinari obbligatori senza preavviso, le ferie annullate all'ultimo, la gestione della clientela insoddisfatta a causa della cattiva organizzazione aziendale erano solo alcune delle problematiche che affrontavo ogni giorno.
Tornavo a casa emotivamente esausta, non avevo voglia di vedere nessuno e mi sentivo nella ruota del criceto: obbligata a correre come una disperata per quello stipendio del 15 del mese che bastava malapena a coprire le spese. Ti senti anche tu così?
Ti racconto il mio processo di evoluzione se ti va...
Dapprima ho cercato di trovare un altro impiego nello stesso settore, perché credevo che le mie esperienze lavorative avessero ormai segnato la mia strada. Mi accorgevo, colloquio dopo colloquio che poco o niente sarebbe cambiato, anzi... nel cambio avrei dovuto lasciare un buon contratto per un contratto di pochi mesi con posizione e paga inferiori.
Ogni colloquio mi faceva sentire sempre più in gabbia!
Poi sono passata a una seconda fase di reazione: dovevo cercare un modo per riuscire ad apprezzare di più il mio lavoro! Ho cominciato a leggere qualche libro di crescita professionale, di comunicazione e gestione delle relazioni.
Letture illuminanti! Mi hanno aiutata a cambiare e focalizzarmi su altro, a capire che la mia vita non era il mio lavoro e che c'era un mondo da scoprire là fuori. Soprattutto ho capito il potere dei miei pensieri.
La mia situazione lavorativa mi stava logorando ma, non avevo il coraggio di cambiare perché mi concentravo su quello che di negativo sarebbe potuto succedere se avessi lasciato il mio lavoro.
Mi crogiolavo in pensieri come "ormai posso fare solo questo tipo di lavoro!", "E' tardi per mettersi a studiare altro", "Non avrò mai abbastanza soldi!" ecc...
Mi ha aiutato molto riflettere sul fatto che non potevo sempre dare la colpa a qualcuno o a qualcosa.
"O tu controlli il tuo destino o il tuo destino controllerà te"
Gary John Bistop
Vale anche per te, tutto parte dai tuoi pensieri. Cosa ti racconti ogni giorno? Quante frasi demotivanti ti stanno facendo stagnare in un lavoro che odi? Cosa ti sta impedendo di cambiare?
In un altro articolo parlerò di come prendere in mano la situazione ma prima rifletti profondamente sui tuoi pensieri e fai questo esercizio:
Prendi un foglio, dividilo in due parti e scrivi da una parte cosa accadrebbe se cambiassi lavoro e dall'altra cosa accadrebbe se non lo facessi. Includi tutte le sfere della tua vita: Amore, famiglia, salute, finanze e tempo.
Ad esempio: Cambiare lavoro o rimanere dove sei migliorerebbe o peggiorerebbe la tua salute?
Ho preparato un pdf preimpostato che ti aiuterà a fare questo esercizio. Scaricalo qui:
Quando avrai finito, passa in rassegna ogni voce e fatti queste domande?
- sono disposta ad accettare questo compromesso?
- quello che ho scritto è una certezza o una paura?
Ora rifletti per capire dove pende l'ago della bilancia.
Quando feci io questo esercizio, rimasi sorpresa! Mi spaventai per le possibili conseguenze negative che il non cambiare lavoro, avrebbe portato nella mia vita. Questo esercizio mi è stato utile per abbassare la mia resistenza al cambiamento e buttarmi. Sono sicura sarà utile anche a te. Prova e poi dimmi com'è andata.
Non precipitarti a rassegnare le dimissioni, aspetta! Questo è un esercizio che sta alla base di un eventuale percorso di consapevolezza che ti cambierà la vita ma facciamo un passo alla volta.
Ricorda:
il 20% di ogni cambiamento è sapere il come,
ma l' 80% è sapere perché!

